Sulla faccenda “repository italiano”

Constatato il gran subbuglio generato dalla questione “repository italiano” preferisco scrivere due righe qui per chiarire la mia posizione.

L’esigenza di un repository non è così sentita dalla community, e il topic da me aperto sul forum di archlinux.it è servito proprio a evidenziare questa posizione. Mi pare di non aver mai scritto che ci fosse in programma l’apertura di un repo ufficiale, non mi sono mai permesso di fare annunci infondati. Se qualcuno dovesse aver frainteso e si sentisse offeso, gli rivolgo le mie scuse.

Quel topic causa di scandalo era (anzi è) una richiesta nei confronti della community: richiesta di dibattito tra idee, opinioni.

Io ho offerto a jay il mio aiuto e intendo continuare a fornirglielo per i seguenti motivi:

  1. mi stimola l’idea di dover risolvere un problema (studiare un sistema per gestire un repo collettivo)
  2. la possibilità che se il tutto funziona, singoli repo privati convergano in un unico repo (ovvero: un unico DB da sincronizzare con pacman; più occhi puntati sui pacchetti e quindi potenzialmente un maggior numero di feedback)

Sono tutt’ora un po scettico per quanto riguarda il punto 2. In particolare, non è scontato che il tutto funzioni, però il punto 1 è lì apposta. Se viene risolto bene, c’è una buona probabilità che il meccanismo non si inceppi.

  • http://themolok.netsons.org mOLOk

    il link, il link!

  • http://www.cimitan.com/blog Cimi

    Il punto 1) non è affatto difficile.
    Quello che potete fare è scrivere un breve script in bash da mettere in cron ogni ora, questo altri non è che un gensync che punta alla directory dei pacchetti e sincronizza i pkgbuild messi in un altra directory.

    Dopodichè ciascun utente semplicemente copia il pkg.tar.gz nella directory dei pacchetti, ed il nuovo pkgbuild nella directory dove stanno i pkgbuild.

    Esempio

    /repo/
    —>/repo/packages
    —>/repo/pkgbuild

    e gensync che sincronizza.

    Ovviamente l’indirizzo della repo sarà in /repo/packages

    Dovreste risolvere in 5 righe di bash nel caso peggiore :)

    Se volete fare i fighi mettere la cartella /repo/pkgbuild sotto controllo versione svn, quindi fate veri e propri commit per i pkgbuild, ma sarebbe complicato nel caso qualcuno sbagli qualcosa o si dimentichi di dare svn add o svn del qualora modifichi files aggiuntivi del pkgbuild

  • http://www.TheReloaded.org master

    Sono sempre orgoglioso e felicemente disponibile a supportare con le mie forze qualunque progetto a favore dell’Open Source.

    Tenetemi aggiornato!

  • http://pierluigi.netsons.org/ pierluigi

    grazie master!