Come farò a fidarmi ancora di Daemon Tools?
Per una volta mi trovo a scrivere qualcosa che riguarda l’ambiente Windows (e non è poi un caso, visto che nonostante non ne sia un utente, il 95% delle richieste di assistenza mi arriva da macchine Windows).
Questa volta si trattava di un rootkit, prontamente rilevato dallo scanner di AVG anti rootkit, che si presentava nella forma di un driver (.sys) nella cartella (su Windows le directory si chiamano così!) system32/drivers.
Tale rootkit non solo provocava il crash della macchina dopo N minuti di connessione alla rete, ma impediva anche la navigazione (presumo risolvendo i domini in locale) verso i siti di prodotti antivirus, verso il sito microsoft e chissà che altro.
Il maledetto driver resisteva ai tentativi di rimozione con lo stesso AVG, e anche un salto in un più rassicurante live cd linux si è rivelato inutile: il file incriminato non risultava presente sul disco.
In effetti questo file cambiava nome ad ogni boot, e ad ogni scansione veniva rilevato con un nome (casuale) diverso.
Qualche ricerca in google mi ha portato su alcuni forum dove si incolpava Daemon Tools. L’ho disinstallato dalla macchina ed effettivamente era quello. Strano però, considerato che quell’installazione di Daemon Tools esisteva da quasi un anno ormai e non aveva mai dato di questi problemi.
E ora? bye bye Daemon Tools, alla ricerca di un software alternativo.

E io che pensavo di essere il solo a romperti le scatole quotidianamente. Comunque mi sembra esista un progetto gratuito opensource -> http://wincdemu.sourceforge.net
molto interessante lo controllo, grazie.
Io non ho mai avuto problemi con DT.