11 luglio 2008, 11:03
Il FreeRunner è uno smartphone basato su software e hardware open source.
Il telefono gira grazie a linux e la sua interfaccia principale fa uso del toolkit GTK.
Arstechnica ha prodotto a questo link (http://arstechnica.com/reviews/os/open-moko-software.ars) una recensione completa di alcuni screenshot.
22 aprile 2008, 19:11

Un terminale leggero ma facilmente configurabile.
E poi è già in [community] :)
Una cosa non mi è piaciuta: le scorciatoie da tastiera sono fisse, e se disgraziatamente si usa un qualche programma (chi ha detto weechat?) che fa uso delle stesse scorciatoie, queste vengono intercettate da sakura e non riesco a giungere al programma.
Ho scelto molto drasticamente di disabilitarle tutte, commentando una riga nel sorgente e ricompilando.
--- src/sakura.c.orig 2008-04-21 11:27:16.000000000 +0200
+++ src/sakura.c 2008-04-21 11:29:05.000000000 +0200
@@ -993,7 +993,7 @@
g_signal_connect(G_OBJECT(sakura.main_window), "delete_event", G_CALLBACK(sakura_delete_window), NULL);
g_signal_connect(G_OBJECT(sakura.main_window), "destroy", G_CALLBACK(sakura_destroy_window), NULL);
- g_signal_connect(G_OBJECT(sakura.main_window), "key-press-event", G_CALLBACK(sakura_key_press), NULL);
+// g_signal_connect(G_OBJECT(sakura.main_window), "key-press-event", G_CALLBACK(sakura_key_press), NULL);
g_signal_connect(G_OBJECT(sakura.main_window), "configure-event", G_CALLBACK(sakura_resized_window), NULL);
}
21 settembre 2006, 18:02
Ultimamente sto usando un “nuovo” (almeno per me) client per MPD, scritto in python e gtk2.
Disponibile in community… un’alternativa più leggera al classico gmpc.
22 agosto 2006, 15:52
Leggevo, in un topic del forum di archlinux, di questo hack alle gtk2 che permette di avere le barre dei menu in puro stile OSX (ovvero non più attaccate al bordo superiore della finestra, ma visualizzate in cima al desktop).
Un’immagine vale più di mille parole, quindi:

Per i fortunati utenti di arch, la mod è scaricabile direttamente da AUR.
–edit
Anche nel forum di Ubuntu se ne sta parlando.
14 agosto 2006, 10:09

A volte i pinguini preferiscono i muli, altre volte gli asini.
Qualche tips per chi ha in mente di far convivere ciuchino e pinguino:
Core o Gui?
Esistono due versioni di edonkey per linux: la versione ‘monolitica’ con interfaccia grafica, e il core a interfaccia testuale pilotabile con gui da locale e da remoto.
La versione GUI è alla revisione 1.4.3, mentre la versione Core alla 1.3.0
Io consiglio il core, perchè:
- è più stabile
- sta in background
- è pilotabile lo stesso tramite gui
E che Gui?
Scelto il Core, la GUI è quasi obbligata: ed2k_gtk_gui
Screen: la bacchetta magica
Volendo far partire il Core al boot rimane apparentemente un problema: forkare in background il Core, e perdere la possibilità di usarlo in modalità testuale, o magari lasciarlo in foreground? Come salvare capra e cavoli? Con screen.
Installato screen, possiamo avviare il processo del Core in un terminale già “detachato”, e riprendere in seguito il controllo con “screen -r”.
Per detachare nuovamente la sessione si usa CTRL + a +d .
rc.local
Per finire ecco come ho scritto lo script di avvio per fare questo (e altro):
Note:
ed2k è l’utente al quale appartiene il processo di edonkey.
I comandi precedenti a screen servono ad eliminare la vecchia lista dei server e a scaricarne una versione più aggiornata.