
Premessa
AUR sta per (Archlinux User Repository), ed è una delle cose che tanto apprezzo di Arch.
Sinceramente trovo le interfacce web non proprio il massimo in termini di usabilità e rapidità (mOLOk proprio le odia :) )
Quindi ecco come sfruttare al massimo AUR grazie ad aurbuild.
aurbuild
Aurbuild è uno script, inizialmente scritto in python, poi portato in bash, e infine riscritto in python. Lo si trova, ovviamente, in AUR :)
Ciò di cui si occupa è essenzialmente:
- ricerca in AUR
- download del tarball contenente PKGBUILD e file vari
- compilazione con makepkg (o versionpkg per i pacchetti -svn/cvs/git
- installazione del pacchetto con pacman
Quest’ultimo punto è l’unico che richiede i privilegi di root, tutto il resto avviene come utente normale (la sicurezza prima di tutto!).
Configurazione di sudo
Per permettere l’esecuzione di pacman con privilegi di root, aurbuild richiede che “sudo” sia correttamente configurato per l’utente corrente.
Da root si da il comando “visudo” , che provvede ad aprire una sessione di vim con all’interno la configurazione di sudo.
Premesso che tutti dovrebbero conoscere un minimo di vim, ecco cosa si deve fare (passo passo):
- premere “i” ; ora vim è in modalità inserimento
- portarsi alla fine del file e aggiungere la riga:
pigi ALL=(ALL) ALL
“pigi” è il nome del mio utente… inutile dire che va messo il proprio username
- premere “esc” ; vim esce dalla modalità inserimento
- scrivere “:wq” ; vim salva e si chiude
Uso di aurbuild
Ricerca tra i pacchetti di AUR
aurbuild -S parolachiave
Cerca tra i pacchetti di aur quelli che contengono nel nome o nella descrizione “parolachiave”
Installazione di un pacchetto
aurbuild -s nomepacchetto
Aggiornamento dei pacchetti alle versioni più recenti
aurbuild -su