8 aprile 2007, 01:17

Oggi è un giorno importante: perchè?
Ebbene si, signori, oggi 8 Aprile 2007 festeggio il terzo anniversario della mia prima installazione di Archlinux.
Correva l’anno 2004 ed ero uno slacker (abbastanza) convinto, soprattutto dopo aver provato anche debian e gentoo.
Poi l’illuminazione, Arch 0.6 (Widget) era stata rilasciata da poco (1 Marzo 2004) e la popolarità di Arch, sebbene fosse infinitesimale rispetto a quanto non lo sia oggi, era in aumento.
Lascio a testimonianza questo thread: Link a google gruppi.
E’ l’annuncio dell’apertura di archlinux.it, sito della community italiana.
Da quel lontano 8 Aprile di strada ne ho fatta molta, e ne abbiamo fatta molta tutti insieme: questo post è anche un augurio a tutti voi arcieri, per un futuro sempre più ricco di soprese!
23 febbraio 2007, 21:21
Buonciao.
Questo dovrebbe essere un post lievemente meno noiso del solito. Spero mi sarete riconoscenti.
Dove sono stato? In spagna, ecco perchè per una settimana:
- non ho risposto alle email
- non ero presente in irc
- non ho postato sul forum di archlinux.it
- non mi prendo cura dei miei pacchettini su aur
- non ho ancora fixato archers.netsons.org
- non so più che aggiungere … :D
Piano piano, ma mi sto dando da fare. Sappiate che ora archers.netsons.org dovrebbe essere a posto definitivamente: ho messo su la versione vecchia di moonmoon e buonanotte al secchio. “Ciò che funziona non si tocca.” Ricordarsi ogni tanto di questo detto potrebbe rivelarsi producente.
Tra le altre minchiate che potrei aggiungere a questo post c’è da dire che il muloserver mi segna attualmente
…
21:22:38 up 17 days, 21:49
Nulla di che vantarsi, ho fatto di meglio, mi ha sollevato comunque tornare da una settimana fuori di casa e ritrovarlo come l’avevo lasciato.
Ah poi tanto per dire, ho gettato irssi in virtù del buon weechat, lo trovo molto più usabile e arriva con delle impostazioni di default certamente più sane di irssi.
A questo punto chiudo il collegamento e vi ringraziamo per aver viaggiato con noi e non con gli altri (questa l’ho sentita sul volo di ritorno, “easyjet”, se il nome della compagnia vi incuriosisce).