uprecords: chi ce l’ha più lungo?
Non ci si può fregiare del titolo di Pinguino Cantinaro (o, più brevemente di Linaro) se non si ha un serverino in casa.
Il serverino è spesso frutto di saccheggio di vecchi pc dismessi dagli amici o dai parenti. Un piccolo Frankenstein al quale, grazie a Tux, ci vantiamo orgogliosamente di aver dato vita.
Chi ha la fortuna di disporre di una soffitta o di una mansarda infila la sua creatura in qualche suo angolo sperduto; i meno fortunati lo nascondono nell’armadio.
Ma in entrambi i casi, l’obiettivo è sempre quello: uptime. Il serverino deve restare accesso sempre.
Scorribande di processi devono essere libere di pascolare ininterrottamente: apache, mysql, vsftpd, ssh, samba, cups, mldonkey, amule, rtorrent.
Non è quindi un caso il riempirsi di orgoglio non appena l’uptime del proprio sistema segna un nuovo record.
Oggi voglio segnalarvi uptimed, il demone che non può mancare sul vostro serverino.
Il suo scopo è semplice: monitorizza l’uptime del sistema e crea delle statistiche (con tanto di classifica degli uptimes).
I dati raccolti sono richiamabili da terminale lanciando:
uprecords


