5 agosto 2007, 11:26
Ci siamo, le iso della seconda release a seguire la nuova numerazione (la prima è stata la 2007.05, nome in codice “Duke”) arriveranno entro stasera: parola di Tobias Powalowski developer di archlinux, che ha dato l’annuncio in un messaggio nella mailing list arch-dev-public.
Mettete in fresco lo spumante, oggi salvo imprevisti è un altro archday!
Per chi proprio non può aspettare, le iso sono (o dovrebbero essere) queste: ftp://mi.mirror.garr.it/pub/1/archlinux/iso/2007.08/
2 agosto 2007, 14:57
Ho messo su un patchset per il kernel, nulla di incredibile. Si basa sul patchset kamikaze, al quale però ho tolto alcune patch (ad esempio quella per avere lo stack a 4k invece che a 8k, perchè poco compatibile con ndiswrapper, ipw3945 e gspca1 perchè tanto abbiamo il pacchetto con il modulo a parte).
Alle patch di kamikaze ho aggiunto poi qualche piccola patch da ragnarok e le patch presenti in kernel26 (kernel ufficiale archlinux).
Questo è quanto, per il momento. Il tutto è disponibile in aur (kernel+moduli) e nel mio repo personale.
Da notare che ancora non è pronto il supporto a x86_64 (basta preparare il config, ma non ho macchine su cui testarlo), e che il logo è ancora quello del kernel viper, il logo con il tag aggiornato l’ho preparato e verrà shippato con la terza release.
Graditissimi i commenti.
24 luglio 2007, 19:15
In questa intervista apparsa su apcmag.com, Kolivas, kernel hacker, racconta minuziosamente le sue idee su linux e i motivi che l’hanno portato ad abbandonare lo sviluppo del suo celebre patchset.
Link all’intervista: http://apcmag.com/6735/interview_con_kolivas
28 giugno 2007, 11:15
E’ arrivato l’avviso ufficiale di dtw, gli attuali pacchetti relativi a gensplash verrano sostituiti da un’implementazione più generica (e potenzialmente in grado supportare altri sistemi di splashing, ad esempio splashy).
Di conseguenza è necessario che chi ha già installato i pacchetti per gensplash, li sostituisca in questo modo:
gensplashutils –> gensplash
initscripts-gensplash –> initscripts-splash
L’aggiornamento non viene forzato da pacman (visto che si tratta pur sempre di initscripts, se qualcosa va storto il sistema può risultare non bootabile); se procedete con l’aggiornamento è bene fare il backup di rc.conf e rc.local e in seguito all’aggiornamento ripristinarli.
25 giugno 2007, 17:05
Su linuxtoday.com oggi è apparsa la segnalazione di un post di un blogger che si è cimentato nell’installazione e prima configurazione di Arch Voodoo e ha descritto nel suo blog come è andata…
Siccome noi arcieri siamo vanitosi, e ci piace quando qualcuno si mette a tessere le lodi della nostra distro (si lo so questo piace a tutti, ma a noi arcieri piace in un modo particolare :) ) ho pensato bene di condividere quell’articolo:
Techzone: Arch Voodoo Install
17 maggio 2007, 18:50
E’ arrivata la prima ISO di Archlinux che inaugura il nuovo sistema di numerazione: Duke (non più Forever :) ) segna il salto dal vecchio “0.X” (l’ultima è stata voodoo, 0.8) al più sensato “2007.05″.
Usare una data come numero di versione vuole ricordare che Archlinux fa propria la filosofia del rolling release: esiste un unico ramo di sviluppo costantemente aggiornato.
Il cd d’installazione altro non è che uno “snapshot” dei pacchetti di un determinato momento, corredato di un installer: la data di rilascio (mese e anno) è in questo senso molto più significativa di una numerazione progressiva.
Buon download, buona installazione (la mia guida è sempre valida!).
Link alla news ufficiale: http://archlinux.org/news/325/.