Poca ram? compcache!
Compcache serve per creare un dispositivo virtuale di swap (compresso) da mettere nella ram. E’ un modo furbo per sfruttare meglio la ram: visto che lo swap su disco è enormemente più lento, perchè non comprimere parte di ram in modo da farci stare più dati?
Ovviamente affinchè il gioco valga la candela, occorre che il processo di compressione/decompressione dei dati sia pur sempre più veloce del corrispettivo utilizzo dello swap su disco (e normalmente ciò è vero).
Per utilizzare compcache occorre un kernel patchato (ad esempio zen), e compilato con il supporto a compcache (come modulo o statico).
Se compilato come modulo, occorrerà inserire il modulo “compcache” alla lista dei moduli in rc.conf
In fstab andrà messo il dispositivo virtuale di swap:
/dev/ramzswap0 swap swap pri=1,defaults 0 0
“pri=1″ serve per aumentare la priorità di questo dispositivo di swap rispetto ai restanti (in questo modo avrà la precedenza, e solo se si saturerà verrà utilizzata la partizione di swap del sistema)
Di default compcache alloca il 25% della ram.
Sul mio portatile (512 MB di ram e un disco non propriamente veloce) l’utilizzo di compcache risulta vantaggioso.
