Upgrade a vim 7.1, fix per il “copia e incolla” via mouse
In seguito all’aggiornamento a vim 7.1 non mi funzionava più il copia e incolla tramite selezione con il mouse.
Fortunatamente tutto si risolve mettendo questo in ~/.vimrc:
set mouse=v
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In seguito all’aggiornamento a vim 7.1 non mi funzionava più il copia e incolla tramite selezione con il mouse.
Fortunatamente tutto si risolve mettendo questo in ~/.vimrc:
set mouse=v
Ecco un’estensione piccola ma che trovo essenziale per ottimizzare l’interfaccia di firefox: Tiny Menu.
L’obbiettivo è ridurre lo spreco di spazio nell’interfaccia del browser, per lasciare più posto ai contenuti.
Di default firefox presenta ben 3 barre: il menu, la barra di navigazione e la barra dei segnalibri.
Quest’ultima io la disattivo subito con un click destro direttamente sopra di essa.
Per compattare ancora di più l’interfaccia però è possibile racchiudere il menu in un unico pulsante (grazie all’estensione Tiny Menu), e affiancare ad esso anche i pulsanti standard di navigazione e la barra dell’indirizzo.
In questo modo è possibile disabilitare anche la barra di navigazione (sempre con un click destro su di essa, e spuntando la checkbox).
L’effetto finale è più o meno questo:
![]()
Abbiamo ridato spazio ai contenuti, senza compromettere l’usabilità dell’interfaccia.

Premessa: questa post è stato scritto basandosi sulla mia esperienza con uno Zen Micro (6GB) con firmware di serie 1.x. Potrebbe darsi che quanto riportato qui funzioni anche su lettori con firmware di serie 2.x.
gnomad2
gnomad2 è un front-end grafico per sfogliare la collezione musicale presente nel lettore e caricare nuovi file. Lo si trova in aur:
aurbuild -s gnomad2
Per garantire i privilegi agli utenti non-root si deve creare un’apposita regola in udev:
/etc/udev/rules.d/nomad.rules
# Creative Zen Micro
SYSFS{idVendor}=="041e", SYSFS{idProduct}=="411e", GROUP="storage", MODE="0660"
Naturalmente l’utente che si usa deve far parte del gruppo storage (ho scelto questo gruppo perchè è quello che normalmente arch usa per i dispositivi usb-storage).

MidpSSH è un client per dispositivi che supportano j2me (cellulari principalmente) e permette di accedere tramite ssh o telnet ad host remoti.
L’ho usato per la prima volta l’estate passata, e mi ha piacevolmente impressionato.
Qualche settimana fa l’ho reinstallato sul mio motorola v360 per sfruttarlo in abbinamento alla semi-flat “Wind PASS” di wind, che al prezzo di 3 euro mensili concede un bonus di traffico pari a 10 MB di dati scambiati (una miseria, ma per un uso saltuario va più che bene).
Ho rispolverato la vecchia registrazione che avevo su dyndns.org e nattato sul router una porta scelta a caso redirezionandola sulla 22 del muloserver che tengo in mansarda (non è un bene avere proprio la 22 aperta, altrimenti sarebbe un brute-forcing continuo).
Il limite principale è la tastiera; in parte ho rimediato creandomi delle macro, ma l’inserimento di un semplice comando è spesso una tortura.
Tra le opzioni più carine c’è la possibiltà di flippare lo schermo e utilizzarlo in posizione orizzontale.
L’intera soluzione è perfettamente funzionante, e con un po di pazienza posso anche riagganciarmi alla sessione di screen nella quale faccio girare irssi, ovunque io mi trovi.
Il link al sito di midpSSH è questo: http://www.xk72.com/midpssh/index.php.
Ecco una mini applicazione in grado di semplificare non di poco la gestione delle finestre.
Uno screenshot (non mio) vale più di mille parole:
In pratica non è altro che un popup richiamabile con la pressione del tasto win (sì, proprio quello con il simbolo di windows).
Con alcune combinazioni di tasti si possono spostare finestre da un desktop all’altro, massimizzarle, ridurle a icona, cercare tra i titoli, aggiungere ed eliminare i workspace…
Direttamente dal sito di superswitcher la lista completa di cosa è in grado di fare (sono troppo pigro per tradurla in italiano):
N.B. “Super” sta per “tasto win”
Super-Tab works just like Alt-Tab does (with and without Shift), but also:
Super-Up and Super-Down cycles through all windows in the current workspace in a fixed order (as opposed to Alt-Tab or Super-Tab, whose list of windows is ordered by most-recently-used first – which is good if you want recently used windows, but it’s clumsy to cycle through, for example, all three or four windows in the one workspace). Hold down Shift to re-order the list instead of switching between windows.
Super-PageUp and Super-PageDown maximize and minimize the active window (or restores them if it was already maximized or minimized). Super-Ctrl-PageUp and Super-Ctrl-PageDown do this to all windows on the current workspace, not just the active one.
Super-Left and Super-Right cycles through your workspaces. Hold down Shift to also bring across the active window into the new workspace. Hold down Shift and Ctrl to bring across all windows from one workspace to the next. Unlike Metacity’s Ctrl-Alt-Left and Ctrl-Alt-Right, this ‘loops’ so that, when you get to the end of the list, you cycle back to the start.
Super-F1 moves to workspace number 1, Super-F2 moves to workspace number 2, and so on, up to Super-F12. Again, hold down Shift to bring across the active window, and both Shift and Ctrl to bring across a flock of windows, just like as described above.
Super-Insert creates a new, empty workspace. Again, hold down Shift to also bring across the active window (if there is one) into the new workspace.
Super-Delete deletes the current workspace, if it is empty. Super-Shift-Delete will delete all empty workspaces, down to a minimum of one.
Super-Escape closes the active window. Super-Ctrl-Escape will close all windows on this workspace.
Whilst holding down Super, typing regular letters or numbers will show you only those windows whose titles match that pattern. Pressing Enter (whilst still holding down Super) will then cycle through the matches, regardless of which workspace you are on. For example, if you have a lot of windows open, and you want to get to your web browser window that is showing planet.gnome.org, then hold down Super, then type ‘p’ ‘l’ ‘a’ ‘Enter’ and then release the Super key. Shift-Enter goes in the other direction than Enter (i.e., up and left with Shift, versus down and right without Shift). Use the Space key to enter multiple word fragments, such as ‘pla gn’, to further refine your search.
Finally, when holding down Super, click on image or text representing a window or a workspace to activate it.
Superswithcer è scaricabile da http://code.google.com/p/superswitcher/, o più comodamente installabile su archlinux scaricando il PKGBUILD da AUR.

Finalmente ho trovato una soluzione ai problemi che skype mi dava con alsa e in particolar modo dmix.
Il problema di dmix è che funziona solo come output, mentre non gestisce l’input (cosa che invece a noi con skype serve).
Il trucco sta nel definire in /etc/asound.conf un dispositivo virtuale che usi dmix come output e direttamente l’hardware come input:
pcm.card0 {
type hw
card 0
}
pcm.dmixer {
type dmix
ipc_key 1025
slave {
pcm "hw:0,0"
period_time 0
period_size 2048
buffer_size 32768
rate 48000
}
bindings {
0 0
1 1
}
}
pcm.skype {
type asym
playback.pcm "dmixer"
capture.pcm "card0"
}
pcm.!default {
type plug
slave.pcm "skype"
}
E ora skype mi funziona con alsa, e senza riservarsi completamente la scheda audio!
Grazie a questo post nel forum di ubuntu