Posts tagged ‘tips&tricks’

Quanto consuma un notebook

Ho trovato navigando questo comando one-line che visualizza il consumo aggiornato ogni 2 secondi di un portatile (quando funziona con la batteria):

watch -n 2 “cat /proc/acpi/battery/BAT0/state | grep rate”

Può essere utile quando si “gioca” con il downvolting, il dynticks e laptop-mode, per capire quanto si sta effetivamente risparmiando.

FireFTP : client ftp per firefox

FireFTP è un’utile estensione per Mozilla Firefox.

Una volta installata mette a disposizione un client FTP integrato in Firefox, costruito sfruttando la sua interfaccia.

FireFTP è disponibile in questa pagina: http://fireftp.mozdev.org/

del.icio.us per gestire i segnalibri

del.icio.us è un servizio che permette di archiviare i propri segnalibri (non chiamateli preferiti… e soprattutto non usate explorer).

In seguito a una veloce registrazione, è possibile registrate tutti gli indirizzi delle pagine che si ritengono interessanti, ovviamente anche ordinandoli per categorie.

In questo modo del.icio.us permette di accedere ai propri segnalibri da qualsiasi postazione ci si trovi; inoltre è possibile condividere con gli altri i propri bookmarks (eventualmente integrandoli in un sito/blog, come nella barra qui in fianco).

Quasi dimenticavo, ecco l’indirizzo: del.icio.us

Pentium M downvolting on Linux

Cos’è il downvolting ?

Con il downvolting si diminuisce il voltaggio della cpu.

A cosa serve ?
Far lavorare il processore a un voltaggio più basso ne riduce i consumi e il calore prodotto: quindi le batterie durano di più e le ventole si accendono meno frequentemente.

Come si fa ?

Su piattaforma Windows esistono delle utility grafiche per attuare il downvolting (ad esempio RmClock).

In ambiente Linux ciò è possibile patchando il kernel.

Che patch usare ?

Io ho usato con successo la patch in questa pagina: http://gentoo-wiki.com/HOWTO_Undervolt_a_Pentium_M_CPU

Quali sono i valori da usare per un Pentium M 740 ?

Io uso questi:

1100,1100,1100,1100,1100,1100,1100,924,812,700

Libero filtra il p2p? Galoppa mulo!

La risposta è si :(

E lo fa anche per le linee in ULL…

Risultato? p2p bloccato, emule con medie di 20 KB/s, disconnessioni dai server, alta percentuale di connessioni fallite. Ma il filtro può essere aggirato (almeno per ora). A quanto pare si tratta di un filtro che ispeziona i pacchetti, e rallenta quelli generati dai più comuni software di p2p.

Inizialmente sembrava che cambiare le porte (per utilizzare ad esempio la comune 80) non servisse a niente, invece…

Il filtro non è applicato alle porte dedicate allo streaming audio/video, molto probabilmente per ragioni tecniche: per visualizzare uno stream occorre banda, e l’applicazione del filtro probabilmente non garantisce una sufficiente velocità; oppure visto l’alto numero di pacchetti scambiati si tratta di una mole lavoro non trascurabile.

Fatto sta che ci sono alcune porte che non sono filtrate, e la soluzione pratica consiste nell’impostare i programmi che si usano (emule e compagni) per utilizzare proprio quelle porte.

In particolare su diversi forum si consiglia la 1755 sia per le connessioni TCP che per quelle UDP. Queste impostazioni si trovano nella sezioni relativa alla rete e alle connessioni.

Magia: velocità di download medie più che raddoppiate, molto spesso triplicate, e il mulo galoppa.